TIM CUP < As Roma 6-2 Inter >

TIM CUP < As Roma 6-2 Inter >
Ecco le dichiarazioni dei due allenatori al termine dell'andata della finale di coppa Italia, Roma-Inter 6-2.


Luciano Spalletti (Roma): "Abbiamo vinto il primo round, ma ci sarà ancora da fare fatica per portare a casa la coppa. La storia degli ultimi due anni dice che in passato ci è già successo di subire delle clamorose rimonte. Non ci facciamo alcuna illusione, sarebbe un grave errore sbagliare l'approccio contro una squadra forte come l'Inter".

Roberto Mancini (Inter): "Noi siamo partiti veramente malissimo nel primo quarto d'ora, mentre la Roma ha fatto tutto benissimo. Quando si perde così, c'è poco da salvare. La differenza l'hanno fatta le motivazioni e l'approccio alla gara. Ora è difficile pensare ad una rimonta, nel ritorno speriamo solo di fare una figura migliore di oggi".

# Posté le mardi 08 mai 2007 12:36

Modifié le mercredi 09 mai 2007 14:22

MESSINA 0-1 I CAMPIONI

MESSINA 0-1 I CAMPIONI
Nel 35° turno della massima serie spiccano i successi di Inter, Roma e Lazio che consolidano le rispettive posizioni di classifica, con i biancocelesti di nuovo terzi subito davanti al Milan. A Bergamo torna al gol dopo un anno e mezzo Christian Vieri con una rete sorprendente da 40 metri, mentre a San Siro finisce senza gol Milan-Fiorentina, con Kakà che, dimenticati i fasti di Champions, si lascia ipnotizzare dal palo di Frey dagli 11 metri. La giornata ha sancito anche la matematica retrocessione in serie B di Ascoli e Messina, battuti rispettivamente da Torino e Inter.

Serie A 35a giornata:

Atalanta-Siena 3-1

Reti: 12° Ariatti (A), 48° rig. Vergassola (S), 65° Vieri (A), 90° Carrozzieri (A)

Cagliari-Udinese 2-1

Reti: 44° Muntari (U), 66° Marchini (C), 85° Capone (C)

Chievo-Parma 1-0

Reti: 5° Pellissier (C)

Empoli-Catania 2-1

Reti: 23° Pozzi (E), 26° Almiron (E), 28° Spinesi (C)

Lazio-Livorno 1-0

Reti: 27° Jimenez (L)

Messina-Inter 0-1

Reti: 72° Crespo (I)

Milan-Fiorentina 0-0

Palermo-Roma 1-2

Reti: 17° Totti (R), 36° Cassetti (R), 86° Tedesco (P)

Sampdoria-Reggina 0-0

Torino-Ascoli 1-0

Reti: 18° Rosina (T)


Classifica: Inter 90 punti; Roma 72; Lazio 61; Milan 60; Empoli 53; Palermo 52; Fiorentina 51; Atalanta e Sampdoria 46; Udinese 43; Cagliari e Catania 37; Livorno e Torino 36; Reggina, Chievo e Parma 35; Siena 34; Messina 25; Ascoli 21.

# Posté le dimanche 06 mai 2007 13:53

I CAMPIONI 3-1 EMPOLI

I CAMPIONI 3-1 EMPOLI
In serata l'Inter festeggia al meglio lo scudetto conquistato sette giorni fa: 3-1 all'Empoli, in gol Cruz, Recoba direttamente da calcio d'angolo su gentile concessione del portiere toscano e Stankovic.

Festa doveva essere, e festa è stata. L'Inter ha celebrato il 15° scudetto di fronte al proprio pubblico battendo 3-1 un Empoli pimpante, che merita l'Europa (probabile la qualificazione alla prossima coppa Uefa) a fine campionato. Ma i toscani nel ruolo di sciupafeste sono stati meno efficaci della Roma, che aveva rinviato il tricolore nerazzurro. Stavolta festa sarebbe stata comunque, lo scudetto era già in bacheca, ma così, con un successo, è stata più compiuta. Il Meazza offre un bel colpo d'occhio: il pubblico, per un'occasione tanto speciale, attesa da 18 anni, è accorso numeroso nonostante il ponte del primo maggio e la domenica estiva. Tutti vestiti di nerazzurro, ad intonare cori: tributi e incoraggiamenti agli eroi scudettati. Ogni palla gol è l'occasione per spellarsi le mani con gli applausi, ma vale anche per i recuperi, e le volate sulla fascia. Stasera vale tutto. Tra i migliori si segnalano Julio Cesar, Cruz e Recoba, tra i più applauditi Materazzi è il mattatore. Boato per capitan Zanetti, subentrato dalla panca. Per Recoba un "Chino resta a Milano" che sa di conferma popolare.


SIAMO NOI!!! SIAMO NOI!!! I CAMPIONI D'ITALIA!! SIAMO NOI!!!



Classifica: Inter 87 punti; Roma 69; Milan 59; Lazio 58; Palermo 52; Fiorentina ed Empoli 50; Sampdoria 45; Atalanta e Udinese 43; Livorno e Catania 36; Parma 35; Reggina, Siena e Cagliari 34; Torino 33; Chievo 32; Messina 25; Ascoli 20.

# Posté le dimanche 29 avril 2007 16:58

Modifié le lundi 30 avril 2007 10:49

15 volte GRAZIE!

15 volte GRAZIE!
Les tifosi de l'Inter attendaient ça depuis 1989, date du dernier sacre, ils sont enfin récompensés... En décrochant le titre suprême à cinq journées du terme de l'exercice 2006/2007, les Nerazzurri pourront célébrer leur victoire comme il se doit après avoir ajouter une ligne à leur palmarès l'an passé sur tapis vert, des suites du scandale du Calciopoli qui avait destitué la Juventus de Turin de sa couronne. Mais, aujourd'hui, les Milanais ne veulent plus penser à rien d'autre qu'à ce Scudetto...


Dans le coeur des supporters de l'Inter Milan, les héros de 1989 ont trouvé leurs successeurs. Adriano, Patrick Vieira, Hernan Crespo, Olivier Dacourt, Esteban Cambiasso, Dejan Stankovic ou Zlatan Ibrahimovic sont désormais adulés par tout un peuple. A cinq journées de la fin du championnat, les Intéristes sont désormais détenteurs du précieux trophée de Serie A à la faveur de la défaite de l'AS Roma à Bergame (2-1), et d'un succès arraché à Sienne (2-1), notamment grâce à un doublé de Marco Materazzi, déjà héros de la finale de Coupe du Monde 2006 avec l'Italie.

Aujourd'hui, la ville ne pense plus qu'à fêter ses héros. Comme Giuseppe Bergomi, Aldo Serena, Walter Zenga, Lothar Matthäus, Nicola Berti, Jürgen Klinsmann ou Andreas Brehme l'ont été il y a dix-huit ans de cela. C'était en 1989, une éternité pour les tifosi.

Une longue période de disette qui a été balayée d'une revers de la main par Roberto Mancini et ses troupes. L'idole de la Sampdoria de Gênes du temps où il était joueur est devenu l'icône de l'Inter Milan. L'ancien coach de la Lazio Rome, jeune technicien de 43 ans, est même en train de devenir un symbole de réussite de l'autre côté des Alpes car son palmarès s'étoffe d'année en année: vainqueur de la Coupe d'Italie en 2001 avec la Fiorentina, 2004 avec la Lazio de Rome, 2005 et 2006 avec l'Inter Milan, vainqueur de la Supercoupe d'Italie en 2005 et 2006 avec l'Inter Milan et désormais double champion d'Italie. Ouf...

Faire encore mieux l'an prochain

Une perle pour entraîner une constellation de joyaux, la formule trouvée par Massimo Moratti, grand patron des Intéristes, a fonctionné. Une nouvelle ère s'ouvre peut-être d'ailleurs en Italie. En effet, l'an prochain sera l'occasion pour les coéquipiers d'Ivan Cordoba de célébrer le centenaire du club. Pour l'occasion, les dirigeants ont promis une enveloppe de 100 millions d'euros allouée aux transferts. John Terry, David Trezeguet, Carlos Tevez, Lionel Messi, Mahamadou Diarra, Fabio Quagliarella, Philippe Mexès, Thierry Henry ou Cristiano Ronaldo, autant de noms qui circulent dans les travées de Giuseppe-Meazza.

L'objectif sera alors de briller autant sur le plan national qu'à l'échelle continentale pour revivre des moments forts comme lors des victoires en Coupe de l'UEFA, en 1991, 1994 et 1998. A l'époque, Dennis Bergkamp, Ivan Zamorano, Diego Simeone, Benoît Cauet, Youri Djorkaeff ou Paul Ince étaient, selon les années, les hommes forts des Nerazzurri. Un joueur peut encore témoigner de cette période faste, l'Argentin Javier Zanetti, âgé de 33 ans et au club depuis 1995 ! Un fait rarissime dans le football moderne. Mais, la C3 ne convient pas à un club aussi ambitieux que l'Inter. Seule compte la coupe aux Grandes Oreilles...



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# Posté le lundi 23 avril 2007 11:01

L'Inter conquista il suo 15° scudetto

L'Inter conquista il suo 15° scudetto
Eccolo, è lui, è bellissimo, è il secondo scudetto consecutivo, il quindicesimo della storia di F.C. Internazionale Milano.
Ora, guardandolo da vicino, accarezzandolo in questo dolce aprile insieme a un popolo di tifosi in festa, è veramente bello questo secondo scudetto di Massimo Moratti, nato e cresciuto sotto la stella di Giacinto Facchetti, che in questi strepitanti momenti di felicità e di orgoglio nerazzurro ci manca ancora di più, ci mancherà sempre di più.

Questo è il titolo di campioni d'Italia 2006-2007 che nessuno è riuscito a staccare dalla maglia di Roberto Mancini, da quelle dei nostri bravissimi campioni che hanno autografato un Campionato da record, vincendo contro tutto e tutti, persino ogni partita a distanza contro il luogo comune distorto di un torneo facile. Non è mai facile stabilire o eguagliare record nello sport, come invece sono stati stabiliti ed eguagliati da una squadra costruita con passione e competenza, gestita con attenzione, guidata a testa alta, onorata in ogni allenamento, prima ancora che in tutte le partite, da un gruppo che aveva fissato un appuntamento ed è arrivato in largo anticipo sotto lo striscione del traguardo accompagnato dalla professionalità e dalla disponibilità dei moltissimi che hanno lavorato dietro le quinte, in sede, ad Appiano Gentile, allo stadio o al Settore Giovanile, al sito ufficiale come a Inter Channel o alla rivista. Tutti insieme, tutti qui, a braccia alte, insieme con milioni di straordinari tifosi: a Milano, che è la nostra città, come in ogni angolo del mondo, il nostro mondo nato quasi cento anni fa da un atto di ribellione, da un'idea geniale, dalla voglia di essere quello che altri non saranno mai.

Alzate il volume, fatevi sentire, c'è una gioia da urlare con rispetto e fantasia, con la nostra bandiera da sventolare sotto il cielo: l'Inter ha vinto lo scudetto, il secondo consecutivo. È la storia che lo ripete insieme con noi, è questa la storia che potremo raccontare ai cuori nerazzurri del futuro, come a noi hanno fatto sognare le leggende dell'Inter di Alfredo Foni (1952-1953 e 1953-1954) e della Grande Inter di Angelo Moratti ed Helenio Herrera (1964-1965 e 1965-1966).


Milano, 22 aprile 2007: l'Inter è Campione d'Italia. È la realtà il nostro sogno.

# Posté le dimanche 22 avril 2007 16:13